Visto ke ci metto troppo a mettere cap per cap li metto tt adesso così aggiorno sl con i nuovi ok???
L'ODISSEA DELLA MORTE DI HOJO
CAPITOLO 1 - Hojo e il mostruoso sbaglio di Kagome (Forse per Hojo)
Hojo stava passando accanto al tempio Higurahi, quando l'idea di far visita alla sua adorata compagna di scuola ebbe il sopravvento...
non trovando nessuno però, andò verso il tempietto dove vi era un pozzo, e vi cadde, quando ne uscì, si trovò davanti un Inuyasha irato che lo afferrò e lo gettò nel lago più vicino, poi quando quello scarafaggio vestito da ragazzo (Hojo) si fu ripreso, cominciò a sbraitare contro Inuyasha, che questa volta chiamò un nome dal ragazzo conosciuto, quando vide poi una Kagome con arco e frecce il nostro carissimo sgorbio senza un cervello (Hojo) rimase in tilt...
Ora, Kagome, vedendo Inuyasha che urlava e gli indicava una pozzanghera di fango e erba, non capì che era il suo corteggiatore di scuola, per cui dedusse fosse un demone...
Tese l'arco e scagliò la freccia contro il mostro lacustre (Hojo) che ci rimase secco, anzi, poi Kagome andò li vicino e gli schiacciò la testa con i piedi, vedendo che non si dissolveva, Inuyasha a quel punto gli spiegò la situazione, e lei rabbrivì... aveva ucciso il caro Hojo? il ragazzo che si preoccupava per lei? quello che gli regalava ogni sorta di regalo? quello che le stava appiccicato tutti i giorni facendola esasperare?
Sul volto di kagome si formò un ghigno da fare invidia a Naraku, e cominciò a lanciare frecce su frecce come una ossessa contro il corpo di Hojo ormai esanime...
Inuyasha da parte sua la guardava come se fosse una pazza, aveva ucciso un suo amico e ne era contenta mah! chi la capiva era proprio bravo!
Dopo parecchie ore di pazzia da parte di Kagome che straziava il corpo di Hojo in tutte le maniere possibili, Inuyasha la avvisò che dovevano andarsene, per cui, senza degnare di sepoltura il corpo del fossile mal conservato (Hojo) se ne andarono.
Ma appena sparirono, il corpo di Hojo cominciò a riprendere a respirare e i suoi occhi si aprirono e sul suo volto si formò un sorriso nauseante che era sempre di solito rivolto a Kagome, ne avremmo viste di tutte le salse e cose presto...
FINE 1° CAPITOLO
CAPITOLO 2 – L’ira di Kirara!!!!
La sottospecie di brufolo vivente (Hojo) dopo essere tornato in vita (Dopo quello che gli aveva fatto Kagome come minimo doveva essere rassomigliante ad un escremento del periodo paleolitico, se non giurassico!) si era diretto verso il villaggio di Kaede (Come sapesse di Kaede non ne ho idea, però la direzione era quella)…
Appena alle porte del villaggio, vide una vecchina (Kaede) che stava raccogliendo delle erbe, ora, siccome lui era di buon cuore e aiutava volentieri gli anziani, infatti faceva l’aiutante in una casa di riposo (Quando sarò vecchia dovrò stare molto attenta a non farmi spedire in una casa di riposo!!!!) si presentò alla cara Kaede e l’aiutò a portare le erbe nel villaggio, qui il demonio vestito da agnello (Hojo) fece amicizia con Miroku e Sango, ma Kirara era di un altro parere, difatti quando lui provò ad accarezzarla, lei gli morse il naso e pensò bene di graffiarlo in faccia, poi si trasformò e gli con le zanne lo azzannò facendolo dissanguare. Ma non era abbastanza! Infatti dopo questo con gli artigli lo fregiò e gli tolse gli occhi!!! (MUWAHAHAH!!!!).
Ma non era ancora abbastanza, per cui con i suoi occhi giocò a biglie nella sua forma ridotta, la pista era irta di ostacoli e gli occhi uscirono da quella pista come due poltigliette biancastre miste all’azzurrognolo!
Inuyasha e Kagome quando trovarono il corpo i Hojo ridotto così e senza occhi si guardarono e poi guardarono Kirara terrorizzati, “MAI FARE ARRABBIARE KIRARA!!!” questo era il pensiero comune…
Si diressero verso la capanna di Kaede con una espressione terrorizzata rivolta al gattino che ora sembrava innocuo, ma che poco prima aveva ridotto un povero (CHE?!) ragazzo a un ammasso di carne.
Purtroppo per loro però l’incubo Hojo non sarebbe finito molto presto, perché i due occhi irriconoscibili di Hojo si stavano spostando verso il cadavere, che si stava rifacendo identico a prima e appena i due occhi furono di nuovo al loro posto Hojo si alzò pronto a fare di nuovo qualcosa di terribile…
FINE 2° CAPITOLO
CAPITOLO 3 – Hojo contro Sesshomaru!!!! (farà esasperare anche Sesshomaru!)
L’essere immondo (Hojo) stava passeggiando per il bosco, quando si imbatté in una Rin perplessa e impaurita perché non riusciva a trovare la strada giusta.
Hojo, dopo essersi presentato, aiutò Rin a ritrovare la strada e davanti ai due comparve un Jacken furibondo che urlava – Dannata di una Rin!!!! Dove diavolo eri mocciosetta!!! - - Taci rospaccio! – urlarono Hojo e Rin (Hojo che urla?). dopo essersi calmati, Jacken acchiappò Rin e senza badare ad Hojo, si diresse verso il luogo dove vi era Sesshomaru…
Hojo non appena vide Sesshomaru gli si fiondò contro urlando che gli aveva fatto passare un inferno (Scambiare Sesshomaru per Inuyasha? ma dove vive?) il demone lo afferrò e gli schiacciò il braccio sotto il piede, mentre Jacken e Rin facevano il tifo per il loro signore…
La cosa poi si evolse con Sesshomaru che estraeva Tokijin e tagliava lo stesso braccio che aveva schiacciato, nella ferita poi iniettò il veleno del suo braccio e dette una bella capocciata a quel tripode umano (Hojo) poi tagliò anche la gamba, successivamente lo pelò!
Dopo qualche minuto Hojo aveva solo più 1 braccio, una gamba e mezzo culo!
Ora Sesshomaru si apprestava a tagliargli il braccio rimanente, dopo aver fatto ciò gli tagliò anche la gamba, subito dopo la testa!
Jacken intanto con le braccia, le mani, le gambe e i piedi tagliati, lavorava per sezionarli (Giocava all’autopsia!) insieme a Rin che ripuliva gli arti…
Adesso hojo era solo più un busto, intanto rin recuperava la testa e toglieva gli occhi, la lingua, il cervello, il cervelletto ecc… Jacken con la lingua stava ripulendo gli occhi per farli brillare come perle. Adesso Sesshomaru aveva finito l’opera e prendendo gli occhi puliti a lingua, prese le corde vocali e facendoci un buco ce le fece passare in mezzo, poi andò nel bosco lasciando Jacken e Rin a giocare…
Dal nulla apparve Kagura, e vedendo Sesshomaru si stupì nel vederlo più allegro, poi vide che gli mostrava due perle fatte di occhi e gliele porgeva, quindi se li mise al posto dei suoi vecchi orecchini e partì di nuovo verso il palazzo di Naraku…
Tornato indietro chiamando i due compagni ripartì lasciando tutti gli arti così alle intemperie.
Di li passava uno Shippou alla ricerca di qualcosa da fare, vedendo tutti quegli arti così ben puliti decise di usarli come arma, ma appena li prese e fece l’illusione, tutti gli arti si unirono dando nuova vita al nostro peggiore incubo, Shippou corse come un fulmine via, perfino gli orecchini di occhi e corde vocali tornarono indietro e lei si rimise i vecchi.
Hojo era di nuovo tra i viventi…
FINE 3° CAPITOLO
CAPITOLO 4 – Miroku incazzato! (Indovinate perché?)
Hojo si aggirava per il villaggio di Kaede, fino a quando non si scontrò contro la ragazza che aveva conosciuto prima di morire e poi tornare in vita.
- TU! Mma Kirara ti aveva ucciso! - - Non so, sono tornato in vita - - Comunque ti ricordi io sono Sango - - Già, quella ragazza con il boomerang gigante? - - Esatto! Hiraikotsu! – disse sango mostrando l’oggetto in questione.
Allora Sango iniziò a parlare con l’angelo che quando il signore creò la terra, e il paradiso, non aveva calcolato e che un giorno, mentre passava per il paradiso, si è ritrovato appiccicato, per cui lo ha spedito sulla terra (Hojo), a quel punto Sango lo iniziava a trovare simpatico e intelligente (Terra chiama Sango! Ci sei o ci fai?!), finché Miroku, che passava di li (Per caso ovviamente), vide Sango vicina a quell’orrore della natura (Hojo) non ci vide più!
La sua Sanguccia con quell’essere? No! Non poteva permetterlo!
Corse davanti a hojo come una furia e afferrandolo per il colletto lo sollevò, dandogli diversi ceffoni, dopo di che, lo stese a terra e ci salto sopra (Tipo Bluto in Braccio di ferro). Dopo aver terminato l’opera, ci si pulì i sandali e ci si sedette sulla testa, facendola fracassare, dalla quale uscirono le cervella di Hojo.
Lo afferrò per le braccia e lo trascinò fino al fiume, dopo lo immerse e da chissà dove apparvero dei coccodrilli, che dopo aver visto hojo scapparono con la bocca ben chiusa (Poverini… non è da tutti sopravvivere ad un incontro ravvicinato con l’essere).
Miroku a quel punto prese uno dei suoi fuda e lo applicò sul petto di Hojo, quindi lo colpi con la punta del suo bastone da monaco e gli distrusse le interiora.
Quando miroku ebbe placato la sua vendetta, tornò da Sango, che non disse una parola su quello che aveva appena visto.
Il corpo abbandonato di Hojo giaceva esanime sulla sponda del fiume, il vento soffiava e il clima era come stregato, su fece presto buio e le membra di Hojo magicamente si riformarono e il cuore di Hojo riprese la sua funzione (SI SALVI CHI PUO’! PRIMA LE DONNE E I BAMBINI; POI I VECCHI E GLI INDISPOSTI E PER ULTIMI TUTTI GLI ALTRI ABITANTI DALLA GALASSIAAAAA!!!!!).
FINE 4° CAPITOLO
CAPITOLO 5 – Kouga e Inuyasha contro Hojo (Il lupo e il cane che collaborano?)
Hojo si era da poco alzato, quando si ritrovò davanti a un ragazzo che non aveva ma visto (Kouga) – Chi sei tu? – domandò quello – Sono Hojo e non capisco che cavolo mi succede tutte le volte che incontro qualcuno, prima Higurashi mi ammazza, poi mi ammazza quel gatto, poi quell’essere identico a quel ragazzo con le orecchie che sta con Higurashi mi squarta e per ultimo quel monaco che è impazzito tutto ad un tratto! - - Il cagnolino? Allora quella che tu chiami higurashi è la mia Kagome! - - La tua Kagome? – ripeté Hojo incredulo, Higurashi con un tipo simile? E quel ragazzo dai capelli bianchi? Boh! Non ci capiva più niente.
All’improvviso Kouga urlò – Botolo esci da li dietro ti ho sentito - - Come va lupo rognoso? - - taci, piuttosto, sai chi è sto tizio? - - AAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!! – Inuyasha lanci un urlò disumano che fece saltare Kouga d 10 metri – MA CHE CAZZO TI URLI! - - LUI DOVEVA ESSERE MORTO! Prima Kagome lo ha ucciso, poi è stato il turno di kirara, poi di Sesshomaru e poi di Miroku! COME E PERCHE’ E’ ANCORA VIVOOOO!!!! - - allora lo ammazziamo che dici? - - D’accordo, ma solo per stavolta lo facciamo insieme! - - Ok! – e si strinsero la mano in segno di tregua.
Hojo non aveva capito un emerito cavolo di quello che avevano detto quei due, comunque aveva intuito che volevano fare qualcosa che per lui non sarebbe stato piacevole (C’è arrivato!).
Poi li vide avanzare paurosamente verso di lui, Inuyasha si rimboccava le maniche, mentre Kouga si metteva in posizione piegata in avanti (FORZA INU FORZA KOUGA!!!!) poi entrambi fecero scrocchiare le dita e si avventarono sul malcapitato, un misto tra una cornacchia, un verme e un parassita (Hojo).
Non gli diedero manco il tempo di parlare che gli avevano già macullato la faccia e adesso si impegnavano a mordere e spezzare tutte le ossa di Hojo (Non che fossero poi così robuste, piuttosto mi fa impressione che mordessero il cretino, sapete non deve aver avuto un buon sapore BLEAH!). ormai di Hojo era rimasta solo una poltiglia di sangue e marciume (Ci sono andati pesanti? ASSOLUTAMENTE NO!!! DOVETE FARE DI PIU’!) adesso Inuyasha, stava esponendo una sua idea a Kouga, che dopo aver sentito la proposta al posto della sua espressione gentile, si formò uno di quei sorriseti maligni (un po’ come quello di Kagome nel primo capitolo) e accettò la proposta, per cui… CI PISCIARONO SOPRA!!!! (AHAHAH!!!!)
Adesso Inuyasha se ne stava per andare, quando Kouga gli disse qualcosa all’orecchio, poi anche a lui gli venne un sorrisetto malvagio e insieme a Kouga attuarono il piano…
- Direi che abbiamo finito! Andiamo – esclamò Inuyasha, andandosene seguito da Kouga, entrambi con un sorriso che lasciava trasparire solo timore a chi li avesse guardati in quel momento.
Ebbene, sapete quei due che hanno fatto ai rifiuti di Hojo? Li hanno raccolti da terra con una scopa (Tipo quelle usate dalle streghe) lo infilarono in un sacco, lo buttarono nel fiume, che percorse centinaia di Silometri, per poi incastrarsi (Sfortunatamente) ad un ramo, qualcuno vide quel sacco e lo raccolse, ma da quel sacco iniziò a uscire odore strano, e dopo pochi minuti Hojo era di nuovo vivo, e la figura lo osservò per parecchio, aspettando che si risvegliasse…
FINE 5° CAPITOLO
CAPITOLO 6 – Hojo e la proposta di Kikyou (No Kikyou no!!!!)
Hojo, finalmente ripreso vide una ragazza, abbastanza giovane (EH? Ma se ne avrà 70 suonati!) simile a Kagome, quindi senza pensarci disse – Ma tu sei Higurashi? - - E chi è Higucosa? - - Allora ci somigli tantissimo! - - Ah! Tu stai parlando della ragazzina! Quella che è la mia brutta copia! - - CHE?! Perché copia? - - Io mi sono reincarnata in quella ragazzina! - - MA ALLORA SEI UNA MORTA AIUTOOOOO!!!!!!!!!!! – (Bravo Hojo! Così si fa! Che mi sto complimentando con Hojo? Sono fusa) – Calmati! Ho una proposta da farti, tu vuoi tornare a casa giusto? - - Esatto e non voglio più incontrare quei pazzi! Soprattutto quel cane biancastro - - Inuyasha? - - Esatto quel pazzo! Insieme a quello strano individuo mi hanno rotto tutte le ossa!!! - - Non insultare il mio Inu-chan (Cominciamo bene…) - - lo insulto invece! – adesso ti ammazzo! – disse Kikyou saltando addosso a Hojo e cominciando a strappargli i capelli 1 per 1, il nostro carissimo (Ma perchè?) gentilissimo (Ma quando?) bellissimo (Ma dove?) allegrissimo rospo di nome Hojo, urlava come un ossesso per il dolore, mentre Kikyou lo scuoiava vivo (lo dicevo io che Kikyou ha antenati di indiani americani! I pellerossa!) dopo di ciò gli diede una martellata in testa e prese il suo arco, glielo puntò contro e con una delle frecce gli colpì un occhio, quindi con un gomito lo fece piegare in due colpendolo allo stomaco – Ahia! – disse Kikyou, la pelle di Hojo era più dura di una pietra!
Poi però lo gettò contro un albero e gli spaccò la testa, quindi estrasse la freccia dall’occhio di Hojo e prese l’occhio che era incastrato alla punta e lo tirò sulla superficie del fiume e fece 10 salti!
Kikyou aveva raggiunto un nuovo record, ma tornando al cadavere, si, perché ormai è un cadavere, Kikyou, lo tagliò in due usando un paletto per vampiri, indi chiuse la carcassa di Hojo nello stesso sacchetto di plastica e lo lanciò lontano, dall’altra sponda del fiume. Atterrò e subito un demone donnola ci si avvicinò, ma non appena cercò di addentare il sacchetto, una luce blu avvolse il sacchetto e Hojo si rialzò, più in forma che mai…
FINE 6° CAPITOLO
CAPITOLO 7 – Jakotsu? Poveretto… (Ovviamente riferito a Jako)
Ormai era da un bel pezzo che Jakotsu non andava a vedere come stava il caro Inu chan, per cui decise di andare a controllare che stesse bene.
Sulla strada però scorse un essere umano, vivente, (Ho qualche dubbio…) che si guardava in torno con fare sospettoso…
- Tu chi sei? – chiese Jakotsu spaventando Hojo che saltò toccando quasi le nuvole – Io mi chiamo Hojo, e ho seri dubbi sulla mia sanità mentale… - (Era ora! Lo ha finalmente ammesso di essere scemo!) – Perché dici così? Sei così carino! - - AAAAAAAAAAAA!!!!!! Ma tu sei… ! - - Come scusa? Io venivo qui per caso e non ti ho mai visto, anzi che ne dici se lottiamo un po’? mi manca il mio Inu chan! - - CHI?! PARLI DI QUEL CANE CHE INSIEMEA QUEL LUPO DASTRAPAZZO MI HA QUASI UCCISO?! - - Chi? Inu e l’altro, un lupo… ah! Il capo Yoro! - - AIUTO!!!!! -.
Le urla di Hojo furono udite da un sacco di gente: Inuyasha, Kagome, Miroku, Sesshomaru, Kouga e altri nelle vicinanze. Questi riconoscendo la voce di Hojo corsero nel luogo e trovando Jakotsu in compagnia di Hojo, assunsero tutti un sorrisino malvagio rivolto a Hojo, il quale dopo essersi voltato fece in tempo a vedere la sua Kaggy chiudergli una via di fuga, mentre gli altri lo accerchiavano e presi degli oggetti a caso (Martello, scalpello, mazza, matterello, ramo, ecc…) iniziarono a picchiarlo a sangue, anzi a morte!
Inutile dire che Hojo cercava invano di fuggire, finché si udì un suono e dal nulla comparvero gli spiriti portatori di anime ben conosciuti dai presenti, e li apparve Kikyou, che chiese cortesemente – Posso unirmi anche io al pestaggio? – e senza aspettare risposta si scagliò su Hojo con più impeto massacrandolo di botte.
- Ah! Bisogna dire che così ci si sfoga! – disse Inuyasha- Hai ragione e ci si diverte pure! – aggiunse Sesshomaru più allegro. Tutti si stavano allontanando dal luogo incriminato e l’ultimo a lasciare il luogo dopo aver tagliato la testa a hojo fu Jakotsu che commentò: - Forse così creperà veramente -.
Ma si sbagliava…
Hojo si era già iniziato a rigenerare, infatti la testa tornò al suo posto e hojo fece la sua ricomparsa Horror sulla terra…
FINE 7° CAPITOLO
CAPITOLO 8 – Kikyou e Kagome coalizzate! (No!!!! Non ci credo!)
Hojo era tornato, Hojo era vivo, Hojo era nel Sengoku. Questi erano i pensieri che assillavano Kagome, che non riusciva a dormire al solo pensare che quel maledetto ominide preistorico fosse vivo (AHAHA! Ominide! Ecco a cosa serve fare storia!!!! Vieni ispirazione vieni!).
Si alzò nel cuore della notte e dopo essere uscita dal villaggio sentì una presenza molto familiare (E chi potrà essere?), era quella di Kikyou (Ma va?!). a passo svelto raggiunse il luogo e la vide scolarsi una nuova anima di donna appena morta.
- Kikyou! Che ci fai qui? - - oh Kagome cara (EEEHHH?????) ho deciso di collaborare con te per uccidere colui che ti tormenta anche nel sonno, Hojo vero? - - E tu come fai a… - - bando alle chiacchiere superflue! Vieni con me! - - D’accordo Kikyou – e le due si diressero verso il luogo in cui il fetore di Hojo era più forte.
Lo videro assopito e subito gli si fondarono contro! Lo massacrarono di botte, poi Kikyou con uno dei suoi spettri lo fece stritolare e Kagome prese il suo zaino e glielo buttò in testa (Aiha! Che dolore pov… ma che sto dicendo? Brave!!!!).
Hojo si rialzò a fatica e stava per arrampicarsi su un albero quando questo si ruppe e gli cadde sopra facendolo sprofondare a mo di chiodo.
Kikyou a quel punto con Kagome, usò il potere spirituale per spedirlo dall’altra parte del Giappone, ma prima gli distrusse il cervello!
Hojo si risvegliò in uno strano castello, era cupo e nero, al centro vi vide avvicinarsi un ombra bianca, accerchiata da 2 ombre più basse e 1 più alta…
FINE 8° CAPITOLO
CAPITOLO 9 – Naraku stermina Hojo (Ih ih ih!!!)
Hojo si era accorto di essere finito in un castello (sveglio eh?), dove vi erano 4 ombre, la più grande fece la sua comparsa: era Kagura (lui ovviamente non lo sa), che gli disse – Come è entrato qui? -, una voce da dietro lo fece sussultare, era profonda e faceva venire i brividi – Kagura, questo è l’umano che Inuyasha, Sesshomaru e Kouga hanno cercato di uccidere fallendo - - Dunque è lui? -.
Dopo questo la donna si fece indietro e comparve Naraku, che si avventò su Hojo che non era pronto ne mentalmente ne fisicamente (Ma va?), quindi Naraku gli fece schizzare via uno dei suoi occhi. La faccia di hojo era orribile: aveva un graffio sulla parte sinistra della faccia, dove vi era il buco dal quale era stato esportato l’occhio!
Naraku, subito dopo gli sferrò un colpo basso: gli tagliò i piedi con una falciata, dopodichè gli amputò un braccio. Hojo era a terra sanguinante (Ma come non è ancora morto???), Naraku fece uscire dal suo corpo il miasma e si alzò in volo seguito da Kagura, Kanna e Kohaku, che erano sulla piuma della prima. Quindi lo colpì dall’alto tagliandogli un quarto di testa (Bravo Naraku!!!!! Così si fa!), dal buco provocato uscirono le cervella (Ma davvero aveva la materia grigia?? Pensavo non avesse nemmeno una ragnatela!).
Naraku, scese e lo finì con i suoi insetti, questi lo tempestarono di punture, i pungiglioni gli si conficcarono nella carne e lui cominciò a muoversi convulsamente (COSAAAA?! MA COME PUO’ MUOVERSI ANCORAAAA!?); il primo con sguardo ghignante si volse e continuò per la sua strada, fino al bosco si sentivano le sue risa soddisfatte, risata che faceva venire i brividi al solo udirla.
Torniamo al cadavere Hojo, questo, divenne polvere, venne trasportata dal vento e quando giunse di fronte al pozzo mangia ossa, si ritrasformò nel mostro che noi tutti conosciamo, odiamo, disprezziamo, di nome Hojo…
FINE 9° CAPITOLO
CAPITOLO 10 – Kanna e Kagura in missione! (Contro Hojo naturalmente!)
Si svegliò con la testa pesante e un tremendo mal di testa, si alzò e si accorse di essere d fronte ad un pozzo. Si diresse verso il villaggio dove vi era la simpatica vecchina, sperando di non incontrare quei pazzi che lo avevano scazzottato prima (Ma se lo avevano ridotto in briciole!), ma prima di giungere anche solo in vista del castello, comparvero davanti a lui le donne che aveva visto nel castello di quello squilibrato (SQUILABRATO A CHI?! QUELLO ERA IL NARAKU VERSIONE STERMINA HOJO!!!!!), la più bassa vestita tutta di bianco con in mano uno specchio, l’altra con un ventaglio in mano e un kimono con fantasie viola.
- Hojo di le tue preghiere! – (Ho sempre sognato di dirlo!!! Vai Kagura!!!!) usando il ventaglio generò un vortice che colpì in pieno Hojo, che fu scaraventato contro il Goshinboku, che sembrava ridere al vederlo in difficoltà (Eh anche gli alberi lo odiano). Hojo si rialzò a fatica, e fece in tempo a scorgere l’ombra di kagura dietro di se e lei gli inviò delle lame di vento, tagliandolo in due, dividendolo perfettamente a metà nel senso orizzontale, il busto finì a terra, mentre le gambe rimasero in posizione eretta.
Allora comparve Kanna, di fronte a quel malcapitato (ma che bugia!) e con lo specchio gli spaccò il cervello in 4 parti, poi passò alle gambe, anche queste le tagliò a cubetti e poi prendendo i vari cubetti, fece il modellino di un castello (Quello di Naraku).
Dopo questo, Kagura distrusse il castello con le lame di vento e le tagliuzzò ancora di più, allora Kanna montò su un modello della statua della libertà (Preso da un commento con i miei compagni di classe l’idea della statua. Poi come facesse a sapere come si faceva non lo so!). Ancora una volta kagura distrusse l’opera d’arte di Kanna (INVIDIOSA! ndKanna), e li fece ancora più piccoli, così, tanto per non fare distruggere ancora l’opera, Kanna decise di fare una scultura di Kagura, dopo che l’ebbe terminata Kagura, rimase ad ammirarsi per ben 40 ore nella statua, ripetendosi – Ma sono così brutta?? Devo andare dall’estetista! -.
Dopo quelle 40 ore, Kagura e Kanna tornarono al castello di Naraku, che appena furono tornate, chiese a Kanna – Kanna, obbiettivo raggiunto? – lei rispose con un ghigno dicendo – Si, mi sono divertita da matti! Kagura invece un po’ meno… - disse guardando di sottecchi la compagna che si fissava nello specchio cercando qualcosa che non andasse.
- Perfetto, potete andare… - disse Naraku fissando il vuoto, non appena furono sparite le sue emanazioni aggiunse – per ora posso stare tranquillo, ma presto quel fetido essere tornerà! Ho la sensazione che sarà difficile più del previsto ucciderlo per sempre… -.
Infatti il presentimento di naraku era giusto, lontano da lì, precisamente abbastanza vicino al villaggio di Kaede, la statuetta di kagura, si era sciolta e si stava componendo di nuovo un Hojo più brutto che mai…
FINE 10° CAPITOLO